Il movimento è prevenzione. Il movimento è cura.
Anche pochi minuti di attività fisica, svolti con esercizi semplici e a bassa intensità, possono contribuire in modo significativo al benessere fisico, mentale e sociale. In questo contesto si inseriscono le cosiddette pause attive (physical active breaks), brevi momenti di movimento pensati per interrompere la sedentarietà quotidiana.
Sui benefici delle pause attive esistono numerose evidenze scientifiche, alle quali ha contribuito anche l’Università di Bologna. Si tratta di risultati che l’Ateneo ha non solo prodotto, ma anche divulgato e valorizzato nel tempo, come raccontato in questo approfondimento video: Pause Attive in piazza Lucio Dalla
Oggi è il momento di fare un passo in più: diffondere queste pratiche e metterle concretamente in atto nella vita quotidiana.
Oggi la sfida è passare dalla teoria alla pratica: rendere queste evidenze accessibili e sperimentabili nella vita quotidiana.
In linea con il tema della Giornata Mondiale della Salute 2026 — “Together for Health. Stand with science” — nasce un’iniziativa aperta alla cittadinanza che porta la salute direttamente nello spazio pubblico.
Domenica 29 marzo, dalle 16.00 alle 17.00, Piazza Lambrakis a Bologna ospiterà un evento dedicato alle pause attive, per provare insieme esercizi semplici e scoprire come integrare il movimento nella routine quotidiana.
L’iniziativa vedrà la partecipazione della prof.ssa Laura Dallolio, docente di Igiene e Medicina Preventiva presso il Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie, insieme a professionisti del settore, con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita più attivo e consapevole.
Un invito aperto a tutti: ogni movimento conta!